venerdì 25 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #25

BUON NATALE!!!!

Il grande giorno è arrivato!! Oggi è il 25 Dicembre: il giorno di Natale!! E con oggi si conclude il Calendario dell'Avvento Libroso, che ci ha accompagnato in questo ultimo periodo dell'anno. Spero che questo mio piccolo progetto vi sia piaciuto, vi abbia fatto compagnia e abbia reso il vostro periodo natalizio un po' più speciale e interessante.
Oggi sarete tutti estremamente impegnati, tra pranzi e cene, scambi di regali, visite a parenti e amici per gli auguri e molto altro ancora. Quindi, velocemente, vi auguro una giornata splendida e speciale, piena di gioia e amore, ricca di sorprese e allegria, circondati da chi amate di più!!
In tutta questa baraonda, non dimenticatevi dei LIBRI. Amici preziosi di carta, che i più fortunati di voi troveranno anche sotto l'albero (a me non li regalano mai). Compagni fedeli che non ci abbandonano mai, nemmeno a Natale. Magari questa sera prima di coricarvi, se non siete troppo stanchi e provati dai festeggiamenti, ricordatevi di leggere qualche pagina di quel libro che vi aspetta sopra il comodino.

Il libro di oggi è:

"LA STORIA INFINITA" di Michael Ende


Bastian è un giovane goffo e non è quel che si dice comunemente un "ragazzo sveglio", ma la lettura (e il termine è improprio, perché egli passerà alternativamente dal ruolo di lettore a quello di personaggio e di protagonista) di questo libro lo farà cambiare e farà cambiare la storia stessa. Gli farà capire che il "fa ciò che vuoi", che sta scritto sull'amuleto ricevuto in dono, non significa "fa quel che ti pare", ma esorta a seguire la volontà più profonda per trovare se stessi. Che è la strada più ardua del mondo.
Il libro e Bastian la percorreranno insieme, e il ragazzo attraverserà tutti i suoi desideri e passerà dalla goffaggine alla bellezza, alla forza, alla sapienza, al potere, fino a quando dovrà fermarsi.



Se questo periodo dell'anno è caratterizzato dalla magia, allora non c'è libro più magico di questo.
Un'avventura straordinaria nel mondo della fantasia, che ogni bambino dovrebbe vivere almeno una volta nella sua vita. Ma è molto di più. Perché è un romanzo con tanti insegnamenti, molti messaggi importanti e positivi, che aiutano a riflettere su questioni importanti e a crescere più forti e sicuri.
Molti di voi potrebbero dirmi che questo romanzo non c'entra niente con il Natale, e avrebbero anche ragione, ma questo rappresenta il mio Natale!! E per l'ultimo giorno del Calendario dell'Avvento Libroso volevo farvi un piccolo regalo personale, un piccolo pezzo di me e del mio personale Natale.
Ogni anno, proprio in questo periodo di feste, ho alcuni film che mi piace rivedere, che mi ricordano la mia infanzia e mi avvolgono nello spirito natalizio. Uno di questi (e mio preferito) è "La storia infinita". I ricordi che ho legati a questa storia sono innumerevoli, e non basterebbe questo spazio nel blog per elencarli tutti. Continuerò a custodirli nel mio cuore e ripensarci con affetto mentre guarderò, anche quest'anno, il film in televisione.
Ora che siamo arrivati alla fine, è ora di concludere e a TUTTI VOI che mi avete seguito in questi 25 giorni speciali di consigli letterari, tra libri più o meno natalizi, dedico questo straordinario romanzo, e insieme ad esso vi dono anche un pezzettino del mio cuore.

BUON NATALE A TUTTI!!

P.S. Se quest'anno ho deciso di creare il Calendario dell'Avvento Libroso, parte del merito va anche alla mia amica Vera che mi ha dato l'idea. Grazie infinite!!

giovedì 24 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #24

- 1 giorno a Natale

La vigilia di Natale è arrivata.
Ognuno di noi ha una sua tradizione, ben consolidata, su come trascorrere questa giornata, ma soprattutto la serata.
Pochi (ma ci sono) stanno ancora girando come matti in cerca del "regalo dell'ultimo minuto"; gli altri invece, passeranno la giornata a casa a fare pacchetti, fiocchetti e bigliettini d'auguri.
Alcuni faranno il cenone con tutti i parenti; altri preferiranno tenersi leggeri in previsione della giornata di domani.
Ci sarà chi andrà a letto presto per arrivare a domani ben riposato; e chi andrà alla Messa di mezzanotte e, probabilmente, resterà fuori fino alle tre di mattina a bere "brulè" e cioccolata calda.
La cosa certa è che ogni bambino, stanotte, sobbalzerà dal suo lettino ad ogni rumore che sentirà provenire dalla stanza accanto, sperando, nel suo cuore, che sia Babbo Natale che gli sta mettendo sotto l'albero quel gioco tanto agognato.
Qualunque sia la vostra tradizione, non dimenticatevi dei libri e del Calendario dell'Avvento Libroso, perché oggi è il giorno giusto per leggere una vera storia natalizia.

Il libro di oggi è:

"CANTO DI NATALE" di Charles Dickens

Ebenezer Scrooge è un vecchio avido e avaro, il socio ancora vivente della ditta Scrooge e Marley. Ebenezer non ha mai una parola buona o un gesto gentile per nessuno, nemmeno per il suo fido impiegato Bob Cratchit, costretto a lavorare anche il giorno di Natale.
Mettendosi a letto in una fredda Vigilia di Natale, il Signor Scrooge viene avvisato dal suo vecchio socio defunto, che riceverà la visita di tre spiriti. Ed eccoli presentarsi uno alla volta: prima il fantasma dei Natali passati, che ricorderà al vecchio avaro come erano la sua infanzia e la sua giovinezza; poi ci sarà il fantasma dei Natali presenti, il più schietto, gentile e generoso; in fine toccherà al fantasma dei Natali futuri mostrare al povero Scrooge che fine farà se continuerà a comportarsi così.
Ma lo spirito del Natale e la fiducia nella bontà dell'uomo consentono a Dickens, almeno sulla pagina, di pronunciare un messaggio di speranza.

Che Natale sarebbe senza il vecchio avaro Scrooge e i tre spiriti?
Per  la Vigilia volevo andare sul sicuro e proporvi un classico natalizio, che più classico natalizio di così non c'è, e la scelta è caduta, naturalmente, sul primo (1843) e più noto libro sul Natale di Charles Dickens.
L'essenza del Natale è racchiusa tutta in queste poche pagine: è pieno di buoni sentimenti, buoni propositi, emozioni, messaggi importanti, grandi lezioni, pentimento e redenzione; il tutto condito da un pizzico di magia.
Non è sempre una storia lieta e tranquilla, i fantasmi sono certamente messaggeri benefici, ma Dickens non si dimentica di inserire anche un po' di oscurità, ombra e terrore, in modo da rendere tutto più incisivo.
I tre spiriti che fanno ricredere il povero malcapitato, dopo avergli mostrato passato, presente e futuro, è una formula usata innumerevoli volte soprattutto nel cinema e alla televisione. Questo anche per sottolineare la notorietà e l'importanza che quest'opera ha nella nostra società ancora oggi, e soprattutto in questo periodo.
Per tutto questo "Canto di Natale" può essere considerato il Libro Natalizio per eccellenza.
Un ottimo film basato su questo racconto è "A Christmas Carol" del 2009 con Jim Carrey nel ruolo di Scrooge e circondato da altri grandi attori. A mio parere il più fedele di tutti alla storia scritta da Dickens e per questo, forse troppo oscuro e inquietante per gli spettatori più piccoli. Per loro c'è sempre lo splendido e intramontabile "Canto di Natale di Topolino" (io lo guardo ogni anno, anche se non sono più una bambina ormai da molto tempo).

Ultimo giorno per venire a vedere, nell'evento di Facebook Calendario dell'Avvento Libroso, tutti i libri che vi ho consigliato in questo periodo, venite a dirmi la vostra opinione su questo progetto durato 25 giorni. In più potrete continuare a trovare tutto su Twitter usando l'hashtag #CalendariodellAvventoLibroso.

mercoledì 23 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #23

- 2 giorni a Natale

Mi piace immaginare che in una casetta vicino al Polo Nord ci sia molto fermento in questi giorni, per gli ultimi preparativi: gli elfi natalizi sono intenti a impacchettare gli ultimi regali; gli orsi polari aiutano a caricare la slitta; le renne stanno riscaldando i muscoli per viaggiare tutta la notte; e Babbo Natale controlla le previsioni del tempo e decide quale strada è più veloce da percorrere quest'anno. Ormai è quasi tutto pronto, la magia si ripeterà anche quest'anno, e sfreccerà nel cielo stellato portando con se doni e gioia per tutti.
Sarebbe bello poter sbirciare attraverso il vetro di una finestra, di questa famosa casetta, e poter vedere un sogno che si avvera.
Oggi con il Calendario dell'Avvento Libroso vi propongo il punto di vista di qualcuno che forse ha guardato (almeno con gli occhi della fantasia) dentro la casa e il mondo di Babbo Natale.

Il libro di oggi è:

"LETTERE DI BABBO NATALE" di J. R. R. Tolkien


Il 25 dicembre 1920 J.R.R. Tolkien cominciò ad inviare ai propri figli lettere firmate da Babbo Natale. Infilate in buste bianche di neve, ornate da disegni, affrancate con francobolli delle Poste Polari e contenenti narrazioni illustrate e poesie, esse continuarono ad arrivare a casa Tolkien per oltre trent'anni, portate dal postino o da altri misteriosi ambasciatori.
Una scelta di questi messaggi annuali, trascritti a volte in forma di colorati logogrifi, formano questa fiaba intitolata "Lettere di Babbo Natale", scritta a puntate da un Tolkien non tanto in vena di paterna e didattica allegria, quanto in groppa all'ippogrifo della sua fantasia filologica e ironica.



Chi meglio del papà del fantasy poteva cimentarsi in questa missione incredibile di scrivere lettere provenienti dal Polo Nord?
Vi immaginate la faccia dei piccoli Tolkien, la mattina di Natale, che leggevano l'annuale lettera di Babbo Natale scritta apposta per loro? Che emozione!!
In queste lettere Tolkien non parla dei suoi figli, non dice se sono stati buoni o meno durante l'anno, non si concentra sui regali che riceveranno; ma preferisce raccontare, con scrittura tremante e tanta ironia, la quotidianità della vita di Babbo Natale, le disavventure che succedono nel suo laboratorio, e ciò che fanno i suoi aiutanti elfi e orsi polari.
Creando così una fiaba a puntate, incredibilmente poetica e divertente, arricchita dei suoi splendidi disegni e della sua fantasia, di cui oggi tutti i bambini (e non solo) possono godere.
Un regalo ideale per tutti a Natale, se poi trovate un appassionato della letteratura di J.R.R. Tolkien che ancora non possiede questa splendida opera, allora andate sul sicuro.
E chissà che qualcuno non prenda spunto da queste lettere, per cominciare una corrispondenza proveniente dal Polo Nord per i propri figli e renderli ancora più felici la mattina di Natale.

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martedì 22 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #22

- 3 giorni a Natale

Siamo agli sgoccioli, mancano pochissimi giorni, e stiamo aprendo le ultime finestrelle del nostro Calendario dell'Avvento Libroso.
Vi sentite già pervadere tutto il corpo dallo spirito natalizio? Siete in trepidante attesa del momento in cui scarterete i regali sotto l'albero? Pregustate già i deliziosi manicaretti di cui sarà imbandita la tavola? Sorridete immaginando gli occhi sgranati dei bambini di fronte ai doni la mattina di Natale?
Godetevi appieno questi ultimi giorni, perché questo è il periodo dell'anno che quasi tutti aspettano impazientemente e poi ci accorgiamo che passa sempre troppo in fretta per i nostri gusti. Arrivato il 25 dicembre, in un attimo sarà Capodanno e poi con l'Epifania, tutte le feste verranno portate via...

Il libro di oggi è:

"POLAR EXPRESS" di Chris Van Allsburg

E' la notte di Natale e tutta la città ormai dorme.
Un bambino sale sul treno che sembra attendere solo lui: il Polar Express, diretto al Polo Nord.
Quando arriva a destinazione, Babbo Natale promette al bambino di donargli qualunque cosa desideri e lui si limita a chiedere un campanellino della slitta.
Durante il viaggio di ritorno smarrisce il dono, che ritroverà la mattina successiva.
Sua madre ammira l'oggetto, ma crede che sia rotto, perché chi non crede a Babbo Natale non può sentirne il suono.
Età di lettura consigliata: dai 4 anni in su.

Non dimentichiamoci che i veri protagonisti di questo periodo di festa sono i bambini. E cosa c'è di meglio per loro se non un'avventura straordinaria, su un treno diretto nel luogo che ogni bimbo sogna di visitare: la casa di Babbo Natale. Poter conoscere il vecchietto vestito di rosso in persona e ricevere un regalo direttamente dalle sue mani. Sarebbe fantastico, e forse non solo per i piccoli, ma magari qualche adulto sta ancora sognando un viaggio emozionante come questo.
Dopo aver letto insieme ai vostri bambini questa magica storia illustrata, potrete sedervi tutti insieme davanti alla televisione per vedere il film tratto da questo libro. Una splendida pellicola girata con la formula dell'animazione digitalizzata in 3D, ma con l'ausilio di attori in carne ed ossa; con il bravo Tom Hanks che in questo caso interpreta più ruoli.
Tornate un po' bambini, credete nella magia. Il treno diretto al Polo Nord sta aspettando solo voi. Buon viaggio!!

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lunedì 21 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #21


- 4 giorni a Natale

Ancora pochi giorni e festeggeremo il Natale.
Se siete ancora in giro a cercare regali, voglio darvi un consiglio: regalate libri, tanti libri!!
Non vi aspettavate un consiglio del genere da una lettrice compulsiva, vero?
Per un lettore veterano (e parlo per esperienza) ricevere un romanzo, un saggio, una raccolta di racconti, un'intera saga letteraria, un classico, o qualsiasi altro tipo di libro, è un regalo assai gradito. Per i bambini, questo dono, può essere un trampolino di lancio per sviluppare la fantasia. Per i giovani lettori, come lo sono gli adolescenti, può essere un buon inizio per diventare lettori navigati.
Cercate di trovare per ognuno il libro giusto, che faccia vibrare le sue corde, e vi sarà riconoscente per sempre. Nel caso foste in difficoltà potete consultare il Calendario dell'Avvento Libroso, per trovare l'idea giusta, tra quelle che vi ho consigliato in questi giorni.

Il libro di oggi è:

"IL GRINCH" di Dr. Seuss


Il Grinch è un mostriciattolo perfido che vive nella città di Chi-non-so. Essendo solitario, brutto e cattivo, non ama il Natale e decide che il suo scopo quest'anno sarà guastare le feste ai suoi concittadini Non-so-chi.
Travestito da Babbo Natale, e accompagnato dal suo fido cane come renna, ne combinerà di tutti i colori, fino ad arrivare al punto di rubare tutti i regali sotto l'albero dei Non-so-chi, per sbarazzarsene buttandoli giù da un dirupo.
Età di lettura consigliata: dai 6 anni in su.







I bellissimi libri del Dr. Seuss sono molto famosi negli Stati Uniti: generazioni di bambini li hanno letti in passato e continueranno a farlo in futuro.
Da noi, in particolare questo breve romanzo illustrato, è stato reso famoso da un film di successo con Jim Carrey, che io mi guardo ogni anno, più o meno in questi giorni, spaparanzata sul divano, avvolta in una coperta calda e con una ciotola straripante di popcorn.
Una storia divertente e istruttiva, tutta raccontata in rima, adatta ai piccoli lettori. I più grandi (e quindi anche gli adulti) potranno immergersi in questa ambientazione attraverso la trasposizione cinematografica, che è fatta molto bene, e decisamente più adatta al pubblico adulto. Si tratta di un tipico film di natale: pieno di buoni sentimenti, grandi lezioni di vita e un lieto fine che strappa qualche lacrima... Potrebbe aiutare anche il più cinico a ritrovare un po' di spirito natalizio in fondo al proprio cuore.

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domenica 20 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #20

- 5 giorni a Natale

Come abbiamo deciso, il Calendario dell'Avvento Libroso vi invita a passare tutte le domeniche nel relax più totale, e anche quest'ultima non fa eccezione.
Non fiondatevi in nessun centro commerciale affollato. Oggi i ritardatari delle feste sembreranno matti, mentre cercano di comprare gli ultimi regali. Rischiereste di essere trascinati per negozi da mandrie agitate di persone, che vi spingeranno, urteranno, pesteranno i piedi e vi risponderanno male. Code interminabili per strada e alle casse dei negozi, vi faranno pentire di essere usciti di casa.
In alternativa, se proprio non volete rimanere tra le mura domestiche tutto il giorno, vi consiglio di visitare i mercatini di Natale. Anch'essi caotici e pieni di persone, ma decisamente più caratteristici e impregnati di spirito natalizio.
Qualunque sia il modo in cui deciderete di trascorrere quest'ultima domenica prima di Natale, cercate di coccolarvi un po' con una tazza di cioccolata calda, mentre state sul divano a leggere un buon libro.

Il libro di oggi è:

"NOTTE DI NATALE - 15 STORIE SOTTO L'ALBERO" di Autori Vari


Nella notte di Natale, è vero, possono accadere dei miracoli. Ma ci si può anche perdere tra i ghiacci delle montagne. Si può morire di fame e di freddo. Si possono percepire strane presenze. Si può gioire per un regalo inaspettato.
Hoffmann, Andersen, Stifter, Gogol, Gaskell, Dickens, Dostoevskij, Maupassant, Van Dyke, Anstey, Le Braz, Hume, Cechov, O. Henry e Yeats: un caleidoscopio di letture per aspettare insieme a quindici grandi autori l'arrivo della notte di Natale.
Voci diverse, atmosfere di sogno e di mistero, temi delicati e amari al tempo stesso. Le storie qui raccolte ci raccontano miracoli, apparizioni di fantasmi, solitudini e improvvisi stupori. Ma tutte ci parlano si speranza e di magia.



Sempre edita Einaudi, che come vi ho già detto le trovo così eleganti, questa è l'ultima raccolta di racconti che vi propongo per questo periodo.
Quindici tra i più grandi scrittori del passato, ognuno con il suo stile caratteristico, ci raccontano altrettanti diversi Natali. I temi sono talmente vari, che sarà difficile trovare un genere in particolare che più vi piacerà e amerete.
Come avete potuto notare, in questo Calendario dell'Avvento composto da libri di ogni tipo, sono rimasta folgorata dalla quantità di raccolte di racconti natalizi. Per la varietà di autori, generi, stili e ambientazioni che si possono trovare tra queste pagine credo sia un regalo ideale per qualsiasi lettore. Avete solo l'imbarazzo della scelta, e sarà sicuramente un fantastico regalo a tema.
Nessuno vi vieta, naturalmente, di comprarlo per voi questo splendido libro, e passare quest'ultima domenica, prima di Natale, in tranquillità a sfogliare le sue pagine.

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sabato 19 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #19

- 6 giorni a Natale

Siamo entrati ufficialmente nell'ultima settimana che ci separa dal Natale. Da qui al 25 dicembre sarà come un battito di ciglia, non ce ne accorgeremo nemmeno.
Tutto intorno a noi si illuminerà a festa. Le vie dei paesi sembrano piste di atterraggio per la slitta di Babbo Natale. All'interno di negozi, bar e ristoranti sentite risuonare tutte le canzoni natalizie che siano mai state incise, e che vi martelleranno il cranio fino alla Befana. I supermercati sono fornitissimi di dolci e leccornie, come se non esistesse altro cibo al mondo. E a casa, tra famigliari e amici, affrontate la discussione sul solito dilemma: Panettone o Pandoro? E se scegliamo il Panettone: con i canditi o senza?
Quindi è cominciata la settimana di full immersion nell'atmosfera natalizia; e anche con il Calendario dell'Avvento Libroso voglio immergermi nel mood giusto, con storie di Natale che più Natale di così non si può, per arrivare preparata al grande giorno.

Il libro di oggi è:

"LET IT SNOW" di John Green, Moureen Johnson e Lauren Myracle

Vigilia di Natale a Gracetown. Scende la neve, i regali sono già sotto l'albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma una tormenta arriva a sparigliare le carte.
Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e vagare per una città fino a incontrare un intricante sconosciuto. Oppure prendere la macchina per raggiungere una festa che promette di essere memorabile, per scoprire che l'amore è più vicino di quanto pensassimo. O ancora ritrovare qualcuno che si credaeva perduto, ma solo dopo una giornata piena di imprevisti e di... maiali.
Grazie a John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle la magia delle vacanze splende su questi tre racconti d'amore, che si intrecciano tra loro mettendo in scena baci appassionati e avventure esilaranti.


Mi perdonerete spero, ma ho scelto di mettere nel post la copertina dell'edizione inglese di questo libro, perché quella italiana è veramente orribile (non vi metto nemmeno il link di dove andarla a vedere, per salvaguardare la vostra vista). Questa è decisamente più carina e meno fastidiosa.
Anche se i tre autori in questione sono specializzati nella narrativa Young Adult, questo è un libro adatto a tutti. I temi trattati sono universali, ma in più i tre racconti sono ambientati a Natale, il che rende tutto più speciale.
Se state cercando un regalo per un adolescente, credo che questo faccia al caso vostro. John Green è molto amato tra i giovani lettori (a me personalmente i suoi romanzi non sono piaciuti molto, ma forse io sono troppo vecchia per quel genere di storie), e i giovani sono anche la fascia d'età della popolazione italiana che legge di più, quindi apprezzeranno sicuramente.

Vi ricordo che su Facebook trovate l'evento Calendario dell'Avvento Libroso, dove sono postati tutti i libri che vi consiglio, e potete trovarli anche su Twitter con l'hashtag #CalendariodellAvventoLibroso.

venerdì 18 dicembre 2015

Più LIBRI Più LIBERI 4-8 Dicembre 2015

Palazzo dei Congressi - Roma
Dal 4 al 8 Dicembre si è tenuta al Palazzo dei Congressi di Roma "Più Libri Più Liberi - fiera della piccola e media editoria".
Dopo più di quattro ore trascorse in treno e lo sciopero dei mezzi pubblici a Roma, ho ritirato il mio accredito stampa allo sportello, che mi ha permesso accesso illimitato alla fiera per i due giorni che ho partecipato (venerdì e sabato), e dopo essermi (orgogliosamente) appuntata il pass al maglione sono entrata nel mio personale paradiso.

"Ma vai in fiera a guardare le copertine dei libri?". Domanda fattami da un NON-lettore, e già questo fa capire la pochezza della sua domanda, ma mi ha fatto riflettere:
Perché vado a una fiera del libro? SOLO per i libri?
No, c'è molto di più!!
Per quanto essi siano importanti (in fiera e nella mia vita), non sono stati il punto focale questa volta, come lo erano stati al Salone Internazionale del Libro di Torino, ma Più Libri Più Liberi per me è stata caratterizzata principalmente dalle PERSONE.

Prima fra tutte Simona di Letture Sconclusionate che è stata così gentile da ospitarmi a casa sua. Una casa carinissima, piena di libri (perché vi assicuro che Simona ne ha veramente TANTI di libri) in ogni angolo e due splendidi gatti, morbidi e coccolosi.
Una bellissima amicizia nata tra i nostri due blog, proseguita attraverso tante chiacchiere su Facebook, e in fine concretizzata in questi tre giorni trascorsi in sua compagnia. Per me è stato tutto magnifico e mi è dispiaciuto tantissimo tornarmene a casa.
La ringrazio per tutto: per la sua incredibile gentilezza e disponibilità; per avermi scarrozzata per tutta Roma e per tutto il Palazzo dei Congressi, presentandomi come "Daniela di Appunti di una lettrice" a editori e amici; per avermi fatto conoscere nuove Case Editrici e persone simpatiche; e per tutte le piccole attenzioni che ha avuto nei miei riguardi.
Ha reso la mia esperienza magnifica e per questo credo che ritornerò l'anno prossimo (Simo tieni pronta la brandina per me!!!).

Regalo di Miryam
Simona mi ha presentato Miryam, che trovate su Twitter come @crisidicoscenz. Simpatica e divertente, purtroppo con una leggera avversione per i gatti (soprattutto per quelli di Simona).
Sentirla parlare di letteratura e giornalismo mi ha fatto capire quanto poco ne sapessi di libri in generale e ora desidero fortemente rimediare a questa mancanza.
Mi sono divertita un sacco grazie alla sua personalità, ai suoi aneddoti e ai suoi acquisti che non poteva fare, ma che poi ha fatto lo stesso. E un grazie infinito per il bellissimo "uccellino di Twitter" che mi ha regalato!! (foto qui accanto).

Un altro incontro molto gradito è stata Irene di LibrAngolo Acuto. Vi garantisco che Irene parla proprio come scrive nel suo blog, ma dal vivo è ancora meglio. Una di quelle persone sempre con la battuta pronta, divertente e simpatica, che ti fa sentire a proprio agio, ti mette allegria e, per quanto fosse stanca, era sempre allegra e positiva. Ma non fatevi ingannare dalla sua ironia disarmante, in realtà nel profondo cela lo spirito di una piccola donna ottocentesca.
Passare le giornate e le serate con lei è stato estremamente piacevole.

Libri di Sergio Nazzaro
Simona mi ha presentato Sergio Nazzaro, giornalista e scrittore, che ringrazio ancora, oltre che per i "pipponi" filosofici, anche per avermi regalato due sue opere (di cui vi parlerò sicuramente qui nel blog), ma senza avermele autografate!!!!

E anche Luca Pantarotto, in fiera "portavoce" di NN Editore, ma che trovate anche su Holden & Company.
Con lui abbiamo trascorso una piacevole serata prima al ristorante giapponese e poi a girare in macchina in cerca di un parcheggio adatto a un milanese...(non l'abbiamo trovato).

Felicissima di aver ritrovato Maria di Scratchbook. Il nostro è stato un saluto molto veloce, perché io ero distrutta, avendo dormito poco in quei giorni, e non riuscivo a connettere molto in modo da fare lunghe conversazioni sensate. Così ho deciso di staccarmi dal gruppo e trascorrere la giornata di sabato da sola tra i libri.
Ma è sempre un piacere incontrare Maria, sorridente, solare e, da brava capa del Gruppo di Lettura "scratchmade", è impaziente di farti domande e conoscere le tue risposte.
Prima o poi io e lei ci siederemo insieme d'avanti a un caffè per parlare di noi e di libri (sono fiduciosa!!).
Insieme a Maria c'erano alcuni dei partecipanti al GDL sopra citato, ai quali finalmente ho associato una faccia al nome visto solo su Facebook.
Tra loro ricordo in particolare Paola Sabatini - primaopoifaraiunbloganchetu -  (grazie ancora per avermi detto che sono giovane) e Elena ExLibris del blog Io e Pepe (e libri e altro).

E tante, tantissime altre persone: gli Editori simpaticissimi, disponibili e che credono fermamente nel lavoro che fanno; i lettori che gironzolavano tra gli stand, con i quali ci si scambiava qualche occhiata d'intesa; la ragazza che mi ha fermata per sottopormi un questionario su quanti libri io legga e compri all'anno (ma non puoi farlo ad una fiera del libro... è come tirare in porta senza il portiere!!); e gli addetti all'entrata, che ormai ci conoscevano per nome da quante volte siamo uscite e rientrate.

Questo è quello che soprattutto mi porto a casa da Più Libri Più Liberi, quello a cui ho ripensato con affetto, dal momento in cui sono salita in treno per ritornare nel freddo Nord (Italia); la parte della fiera che ho preferito e adorato e che spero di ritrovare il prossimo anno.

Ma non è tutto, perché non dimentichiamoci che c'erano anche i LIBRI!!
Pochi comprati, ma tanti desiderati...

Subito mi sono fiondata da L'Orma Editore a prendermi la spilletta di Virginia Woolf (in alto a destra nella foto qui accanto), perché al Salone Internazionale del Libro, quando sono arrivata io, le avevano già finite e avevo preso solo quella di Emily Dickinson.

Sempre a Torino avevo stupidamente saltato lo stand di Edizioni Clichy, e quindi mi sono precipitata da loro.
Lo ammetto: avrei voluto comprare tutto. Non solo per la bellezza delle copertine, ma perché è un bel po' che seguo questa Casa Editrice e i suoi lavori mi piacciono.
Mi sono trattenuta ed ho optato per "Last days of Calirornia" di Mary Miller, che desideravo da un po' e che mi hanno detto essere molto bello.

Nuovo scoperta, solo da parte mia, estremamente gradita è stata Las Vegas Edizioni, a cui mi ha avvicinata Simona (lei conosce tutti in fiera) sabato mattina.
Chiedendo loro quale fosse il libro su cui puntavano di più ci hanno proposto "La penultima città" di Piero Calò. Hanno iniziato a descrivercelo con: "E' un distopico..." e io, già da queste semplici parole, mi ero innamorata e avevo deciso di prenderlo!!
Tornando nel pomeriggio a comprarlo, ho deciso di girare la ruota dei premi che avevano allestito nel loro stand ed ho vinto un altro libro!! Così ho scelto "Attraversami" di Christian Mascheroni (anche questo un distopico). Poi sono stati così gentili da regalarmi anche la collana della Las Vegas Edizioni che indosso spesso con molto piacere.
Anche Simona e Irene hanno comprato "La penultima città", quindi aspettatevi una lettura condivisa.

Ho un'amica che intende ricoprire di libri la propria figlia, io la sostengo appieno in questa sua missione e, quindi, ho colto l'occasione di Più Libri Più Liberi per raccogliere molti cataloghi di Case Editrici che pubblicano libri per bambini (ne ho presi veramente tanti).

Sbadata come sono e stordita dalla quantità di gente, e il poco riposo, mi sono dimenticata di comprare un sacco di libri e visitare altri stand.
Iperborea ha sempre ottime proposte letterarie, ma a mio parere sempre troppo care.
Edizioni E/O l'ho proprio saltata a piè pari da scema, senza accorgermene, e pensare che avevo in lista qualche loro libro da prendere.
Ho dimenticato di tornare a prendere "Comunism. Gli ultimi eredi dell'impero" di Valise Ernu alla Hacca Edizioni, dopo che l'avevo adocchiato già venerdì pomeriggio. E mi sono lasciata sfuggire anche "Sembrava una felicità" di Jenny Offill e "Il paradiso degli animali" di David James Poissant, entrambi di NN Editore.
Per non parlare di quelli che ho scoperto una volta arrivata a casa, leggendo i post dei miei amici blogger che, invece, sono più attenti e reattivi in queste situazioni.
Io sono un vero disastro purtroppo...

Quindi eccomi arrivata alla fine di questo resoconto.
Questo è stato il mio Più Libri Più Liberi 2015, tra tanti amici, innumerevoli libri e la conoscenza di nuove Case Editrici.
Come ho già detto ho dimenticato tanti libri, avrò dimenticata altrettante persone e mi sarò persa molto di tutta la fiera, ma vi prometti che l'anno prossimo mi impegnerò di più.

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #18

- 7 giorni a Natale

Fin da piccola sono sempre rimasta affascinata da quell'usanza, che si vede spesso nei film di Natale statunitensi, in cui file e file di bambini (per mano a genitori e nonni) attendono pazientemente di sedersi in braccio a uno sconosciuto travestito da Babbo Natale. In quei giganteschi e affollati centri commerciali, quei poveri cristi passano ore e ore ad ascoltare centinaia di bambini che chiedono loro di portargli questo o quello per Natale, concludendo l'incontro con una bella foto sorridente.
Accanto a loro, come fidi aiutanti, ci sono uomini e donne (probabilmente neo-laureati) vestiti da elfi natalizi, costretti ad essere sempre gentili e sorridenti, che distribuiscono caramelle e parole dolce per calmare gli animi dei bambini più irrequieti.
Da adulta non so dire se la trovi più una cosa dolce e simpatica, o pacchiana e triste. Sono combattuta. Ma devo ammettere che da bambina sognavo di trovare Babbo Natale in un centro commerciale, per farmi fare una foto sulle sue ginocchia, e vantarmi con i miei amichetti di averlo conosciuto di persona.

Il libro di oggi è:

"HOLIDAYS ON ICE" di David Sedaris


Il debutto di David Sedaris avviene all'inizio degli anni '90 con la lettura alla radio dei racconti della sua esperienza come elfo natalizio in un grande magazzino di New York: una serie di scene esilaranti e corrosive che fotografavano impietosamente le icone sacre del mondo di oggi; il mito del Natale affogato nei consumi, il muto naufragio dei bambini, vittime inconsapevoli dell'insensatezza della festa, la surreale crudeltà dei rapporti di lavoro e di famiglia, il vuoto e la solitudine che la valanga scintillante dei regali non può nascondere...
Questo libello sul falso luccichio del Natale rivelò il talento di questo giovane umorista, comico spietato e sottilissimo, implacabile osservatore delle follie della modernità.



C'è sempre un'altra faccia della medaglia, anche durante le feste. Ma non serve deprimersi guardando il lato negativo delle cose, possiamo anche riderci su, con ironia, umorismo sottile e irriverenza come fa David Sedaris in questo piccolo libro (solo 78 pagine).
Proviamo a guardare con un certo occhio critico questo periodo dell'anno, che ci acceca con le sue luminarie e la sua allegria chiassosa; prendendo atto del fatto che Natale non è per tutti un periodo felice.
La realtà che Sedaris ci sbatte in faccia, facendoci ridere e divertire, potrà sembrare famigliare a qualcuno, e ci permetterà di riflettere su quale sia il vero significato di questa festa che aspettiamo tutto l'anno e che importanza vogliamo dargli.
Ho visto, soprattutto su Amazon, che questo libro in formato cartaceo (se riuscite a trovarlo) si fa pagare non poco. Per fortuna arriva in nostro soccorso l'ebook, ad un prezzo abbastanza ragionevole.

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giovedì 17 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #17

- 8 giorni a Natale

Usi, costumi e tradizioni cambiano da Paese a Paese. Popolazioni, anche non troppo lontane tra loro, hanno feste e credenze completamente diverse. Un buon esempio è l'Italia: spostandoci lungo tutto lo stivale, da Nord a Sud e da Est ad Ovest, possiamo incontrare svariate leggende, feste e usanze. E se c'è già così tanta varietà tra di noi, figuriamoci in confronto a popoli che vivono dall'altra parte del Mondo.
Anche il Natale non fa eccezione, perché oltre ad essere una festa religiosa, è anche di origine popolare, quindi il suo festeggiamento e le leggende sulle quali si basa, cambiano e si modificano in ogni angoli del Mondo.
Siamo diversi tra di noi, ma potremmo impegnare questo periodo per conoscere altre culture e sentirci più vicini agli altri attraverso lo spirito natalizio; magari cercando di mantenere questo sentimento anche durante tutto l'anno.

Il libro di oggi è:

"MERAVIGLIOSI RACCONTI DI NATALE" di Josette Gontier


Le storie di Natale di questa raccolta non conoscono confini, attraversano l'intera Europa per approdare negli Stati Uniti.
Germania, Polonia, Norvegia e Italia offrono un eguale contributo di immaginario religioso, popolare e letterario: così si incontrano nordici troll, creduloni e paurosi; si cammina nella tundra innevata con l'anziana Babuslika; ci si diverte a ripetere la "conta" di San Nicola di Bari, senza perdere di vista grandi classici della letteratura come il "Canto di Natale" di Dickens e "Lo Schiaccianoci" di Hoffmann.
Età di lettura consigliata: dai 7 anni in su.





Questo libro del Calendario dell'Avvento Libroso è ottimo per far scoprire ai bambini alcune usanze e credenze diverse dalla nostra, ma ugualmente affascinanti e magiche. Attraverso questi quattordici racconti approderanno in altrettante parti del Mondo e conosceranno storie che li faranno sognare.
Naturalmente la lettura è ideale anche per gli adulti, soprattutto a qualcuno a cui non guasterebbe guardare oltre il proprio naso, per scoprire popoli e storie diverse, utili per comprendere e apprezzare gli altri.
Per quanto il modo di percepire, vivere e festeggiare il Natale sia diverso tra i diversi popoli, una cosa sicuramente li accomuna ed è il messaggio di pace e amore che deve trasmettere questa festa e anche tutto questo periodo dell'anno. Dopotutto si tratta sempre di una festa che celebra il bene, in tutte le sue forme e in qualsiasi parte del Mondo.

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mercoledì 16 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #16

- 9 giorni a Natale

I bambini hanno già scritto la loro letterina a Babbo Natale: liste interminabili in cui elencano tutti i giocattoli che vorrebbero trovare sotto l'albero la mattina del 25 dicembre.
E voi avete scritto la vostra lettera? Avete fatto la lista dei vostri desideri?
Potrebbe essere un'ottima occasione anche per scrivere a parenti e amici lontani, per augurare loro buone feste e fargli sapere che, almeno con il pensiero, siete vicini a loro.
Il Calendario dell'Avvento Libroso di oggi è dedicato alle lettere, alla corrispondenza di tutti i tipi, anche a quella che ci si scambia in momenti difficili, pericolosi e ricchi di sofferenza, come potrebbe essere una guerra.

Il libro di oggi è:

"LA TREGUA DI NATALE: LETTERE DAL FRONTE" di Autori Vari

[...Ho teso le orecchie, rimanendo in ascolto, ed ecco arrivare lungo tutta la nostra linea un saluto mai sentito in questa guerra: "Soldato inglese, buon Natale! Buon Natale!"]

Fronte occidentale, vigilia di Natale 1914: senza che nulla sia stato concordato, i soldati degli opposti schieramenti cessano il fuoco. Si accendono candele, si cantano inni di Natale. Comincia un botta e risposta di auguri gridati da parte a parte, fino a che qualcuno si spinge fuori dalla propria trincea per incontrare il nemico e stringergli la mano.
La "tregua di Natale" fu un atto straordinario e coraggioso che partì da semplici soldati mossi da sentimenti di profonda umanità e fratellanza.
Rileggere oggi, a distanza di cento anni, le lettere spedite dal fronte che raccontano quel gesto di spontanea e generosa insubordinazione ci commuove e ci interroga: è davvero impossibile costruire un mondo pacifico e solidale?

La "tregua di Natale" fu una sorta di "cessate il fuoco" non ufficiali avvenuti nei giorni attorno al Natale del 1914. Non fu un fatto universalmente diffuso: in diverse zone del fronte i combattimenti continuarono lo stesso; ma in altre zone del fronte occidentale, truppe tedesche, britanniche e alcune francesi presero a scambiarsi auguri e canzoni dalle rispettive trincee, e attraversavano le linee per portare doni ai soldati schierati dall'altra parte.
Attraverso la raccolta di queste lettere, scritte dai soldati al fronte, possiamo rivivere quei momenti di pace e fraternizzazione, che unirono tra loro per pochi giorni quei giovani uomini.
Proprio in questo periodo, a distanza di più di cento anni, mi sembra un'ottima idea leggere questo libro, che ci ricorda che durante quel terribile conflitto che fu la Grande Guerra, dei semplici ragazzi passarono finalmente dei giorni caratterizzati non da bombe, sparatorie, morti o sofferenza, ma da festeggiamenti, pace e tranquillità.
Questa, secondo me, è la vera magia del Natale!

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martedì 15 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #15

- 10  giorni a Natale

I bambini credono ciecamente alla leggenda di Babbo Natale: quel simpatico vecchietto vestito di rosso, con una folta barba bianca, che ogni anno sale sulla sua slitta carica di doni e, facendosi trainare dalle sue renne volanti, li consegna a tutti i bimbi del mondo nell'arco di una notte soltanto.
Crescendo si diventa meno ingenui, e inevitabilmente si cominci a dubitare di questa storiella, per arrivare alla fine a non crederci più. Perché non è possibile, secondo le nostre conoscenze e ciò che ci viene insegnato, che questa leggenda sia vera.
E se non fosse così? Se il cinismo dell'età adulta ci avesse resi solo più ciechi davanti all'evidenza? Se le prove "scientifiche" di tutto questo esistessero veramente? Se qualcuno ci dimostrasse, dandoci prove concrete, l'esistenza di Babbo Natale, gli crederemmo?
Se così fosse, forse riusciremmo a ritrovare un po' di quella magia che ci affascinava da bambini e ci faceva credere anche alle cose più assurde.

Il libro di oggi è:

"THE FLIGHT OF THE REINDEER (THE TRUE STORY OF SANTA CLAUS AND HIS CHRISTMAS MISSION)" di Robert Sullivan


Approccio scientifico di Robert Sullivan che si impegna in questo volume a dimostrare l'esistenza di Babbo Natale e anche la capacità delle renne di volare.
Per fare ciò chiama in causa anche personaggi più o meno noti, come ad esempio l'ex Presidente degli Stati Uniti George Bush, che dichiara che è stato un grande privilegio per il suo ufficio firmare la clausola di Babbo Natale, in moda da tener libero lo spazio aereo la notte di Natale.






Se avete ancora dei dubbi sull'esistenza di Babbo Natale, o se conoscete qualcuno che è scettico sull'argomento, allora questo è il libro che fa per voi.
Può essere in grado di convincere chiunque se, naturalmente, viene letto con la mente aperta e tanta voglia di sorridere. Perché non dovete prenderlo (e prendervi) troppo sul serio; Robert Sullivan ha scritto questo "trattato" per farvi ridere e divertire anche a Natale, ma sono sicura che qualche spunto di riflessione vi rimarrà una volta concluso questo piccolo libro (sono solo 92 pagine).
Purtroppo lo troverete solo in inglese, perché non è ancora stato tradotto in italiano, e ho paura che non arriverà mai nel nostro Paese se dal 1996 nessuna casa editrice se l'è filato... Comunque, so benissimo che molti di voi sono così bravi da leggere anche libri in lingua, e questo, oltre ad essere una bella e interessante lettura, può diventare un ottimo modo per continuare ad allenare il vostro inglese.

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lunedì 14 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #14

- 11 giorni a Natale

Ogni parte d'Italia ha i suoi usi e costumi. Riguardo al "quando" festeggiare il Natale, il nostro Bel Paese tende a dividersi in due: al Sud è usanza fare la cena della vigilia, di solito con portate a base di pesce, è in questa occasione che la famiglia si riunisce a festeggiare; al Nord, invece, si preferisce in genere trovarsi il 25 dicembre e pranzare tutti insieme, scambiandosi i regali.
Che voi preferiate una o l'altra tradizione poco importa, fatto sta che dovrete cominciare, già da ora, a pensare al menù di Natale, se quest'anno i festeggiamenti saranno a casa vostra. Decidere cosa servire, dall'antipasto al dolce, non è semplice e metterlo in pratica lo è ancora meno. Dovete stare attenti a non fare troppo poco, in modo che la gente non si alzi dal tavolo ancora affamata, o a fare troppo, così vivrete di avanzi fino alla Befana. Con attenzione, fare in modo che tutti i piatti si combinino tra di loro in modo da creare un'armonia tra una portata e l'altra, perché ci sarà sempre il solito invitato che avrà qualcosa da ridire. Potrete puntare sullo stesso menù dell'anno scorso, ma non so se vi conviene, perché l'invitato appena citato potrebbe lamentarsi comunque. Per non parlare dell'apparecchiare la tavola, decorare la sala da pranzo e il vino da abbinare. Robe da uscirne matti!!
Se quest'anno credete di non farcela, la soluzione è semplice: andate al ristorante!!

Il libro di oggi è:

"IL CASO DEL DOLCE DI NATALE" di Agatha Christie


"Questo libro è come un pranzo di Natale preparato da un vero chef. E lo chef sono io!" Così Agatha Christie presenta la sua raccolta in sei gustosissime portate: dall'antipasto al dessert. Sei indagini dell'inossidabile Poirot e della solo apparentemente innocua Miss Marple, alle prese di volta in volta con rubini scomparsi, omicidi simulati o reali, inquietanti sogni premonitori, un cadavere ritrovato in una cassapanca, una coppia di sposi particolarmente litigiosa, un anziano signore dalla candida barba e dalle abitudine alimentari troppo prevedibili. E un cesto di erbe selvatiche che svela le trame di un assassino...





So che a molti di voi piacciono i romanzi gialli, quelli belli, costruiti bene, quelli che solo la Signora dei gialli Agatha Christie riesce a creare.
Quindi, per non farvi rinunciare al vostro genere preferito nemmeno a Natale, mi sono affidata a lei e ho trovato questa bella raccolta di racconti brevi, che si svolge proprio come un pranzo natalizio. Sei portate (sei racconti) per farsi una scorpacciate di buona letteratura e di omicidi; in attesa di fare la vera e propria scorpacciata, seduti alla tavola imbandita, il giorno di Natale.
Per chi non ha mai letto un romanzo giallo, credo che questo libricino sia un buon punto di partenza, prima di tutto è della Christie (e se non cominci da lei a leggere gialli, da chi?), e secondo la formula dei racconti brevi è ideale per avvicinarsi ad un genere con cui si ha poca dimestichezza.

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domenica 13 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #13

- 12 giorni a Natale

Siamo a metà del Calendario dell'Avvento Libroso: dodici giorni sono passati e altri dodici giorni mancano a Natale.
Essendo una domenica, la penultima prima di Natale, abbiamo già stabilito che la passeremo in completo relax. Niente corse a prendere i regali, niente addobbi, niente pranzi o cene con parenti e amici, non infilatevi in nessun negozio o centro commerciale altrimenti verrete risucchiati dalla marea di gente che gira in questi giorni.
Non stressatevi, restate a casa e prendetevela comoda. Create l'atmosfera giusta, mettetevi sul divano o sulla poltrona, o a letto, o nella vasca (insomma, dove state comodi) e aprite un libro. Le domeniche di dicembre le passiamo a leggere e a coccolarci.

Il libro di oggi è:

"LA LEGGENDA DELLA ROSA DI NATALE" di Selma Lagerlof

Una foresta innevata che si trasforma a Natale in un meraviglioso giardino, impervie montagne che rivelano miniere d'argento, schiere di anime perdute tra i ghiacci eterni, accuditi da una vecchietta abbandonata che non si rassegna alla solitudine: è la Svezia delle antiche fiabe che rivive in questi racconti, quella dei miti e delle leggende, delle storie tramandate al lume di candela nelle lunghe notti nordiche. Ma come nei suoi grandi romanzi, lo sfondo fantastico serve a raccontare i desideri, le passioni, le grandi domande morali. La fede nella bellezza di un vecchio abate che fa nascere un fiore nel buio inverno del Nord; la giovane che perde il suo amore in mare e trova nei sogni come riportarlo in vita; il violinista presuntuoso che impara l'umiltà dalla musica di un ruscello.
Dietro un'apparente semplicità emerge una sottile indagine dell'animo umano: non c'è mai un "vissero felici e contenti" nelle sue storie, ma il lieto fine è segnato da una redenzione, l'accettazione di un limite, il superamento di una paura, una ritrovata fiducia nella fantasia.

Domenica scorsa ci siamo trovati bene con Selma Lagerlof, vero? La sua penna, le sue ambientazioni, la sua fantasia e le sue storie si prestano perfettamente al periodo natalizio in corso. Infatti, molti sono i suoi racconti ambientati a Natale, e questo mi fa credere che sia un momento dell'anno a lei molto caro, che sente particolarmente vicino e che le piace (vivere e raccontare); in più riesce a trasmettere le sue emozioni e la sua passione attraverso le pagine dei suoi magnifici libri.
Dobbiamo ringraziare la Casa Editrice Iperborea per essersi impegnata a portare in Italia le opere della Lagerlof e, oltre alle sue, anche quelle di altri scrittori provenienti dal freddo Nord Europa.
Quindi mettiamoci comodi e immergiamoci di nuovo negli splendidi paesaggi svedesi, in quelle ambientazioni nordiche così affascinanti e fantastiche, lasciamoci guidare dalla mano esperta di Selma attraverso foreste innevate e montagne impervie, cerchiamo di catturare la magia di terre che non sono così lontane da noi. Viaggiamo con un libro, per vivere straordinari Natali, attraverso le parole di una bravissima scrittrice.

Nell'evento di Facebook, Calendario dell'Avvento Libroso, scoprirete qual è il libro del giorno, e su Twitter mi troverete anche con l'hashtag #CalendariodellAvvento Libroso.

sabato 12 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #12

- 13 giorni a Natale

Siamo entrati nelle ultime due settimane che ci separano dal Natale.
Come procedono i vostri preparativi? Cominciate a sentire lo spirito natalizio attorno a voi? Avete iniziato a immaginare che Natale avrete? Con chi lo passerete? Cosa regalerete e cosa riceverete?
Io ancora non sono entrata nello spirito giusto, è ancora un po' presto per me, mi conosco ed io comincio ad emozionarmi solo qualche giorno prima.
Per questo motivo quest'anno ho deciso di creare il Calendario dell'Avvento Libroso, oltre che per condividere con voi qualche lettura natalizia, perché magari mi avrebbe aiutato a calarmi un po' di più nello spirito di queste feste, che purtroppo sento sempre poco. Non è un periodo che mi emoziona particolarmente, ma ho deciso di modificare un po' questo mio essere e cercare di entrare nel mood adatto. Quindi continuiamo con le letture, che magari mi aiutano.

Il libro di oggi è:

"RACCONTI DI NATALE" di Autori Vari


Chi ha detto che il Natale deve essere noioso, edificante, sdolcinato? Oltre al classico "bianco Natale" ne esistono di gialli, di neri, di rosa, di blu: Natali esilaranti e Natali scioccanti, Natali che danno i brividi e Natali che mettono pace, Natali cinici, poetici, svagati, Natali inaspettati.
In questo volume tutti questi Natali vengono riuniti in una raccolta di racconti, in cui i più bei nomi della letteratura di ogni tempo - da Stevenson ad Austee, da Calvino a Buzzati, dalla Alcott a Conan Doyle - fanno a gara per stupire, commuovere, divertire, emozionare, in un coro di voci uniche e ormai classiche che regalano il ritratto più completo del giorno più speciale dell'anno.




Durante la mia ricerca per i libri da inserire nel Calendario dell'Avvento Libroso ho cercato di trovare opere diverse tra loro. L'intento era quello di proporvi di tutto un po', in modo da soddisfare i gusti di tutti (o quasi).
Una cosa è stata subito evidente: l'incredibile, numerosa e abbondante presenza di racconti dedicati al Natale.  Al punto che avrei potuto costruire l'intero calendario dell'avvento solo con essi.
Tra un romanzo e un libro illustrato per bambini, mi imbattevo in un singolo racconto o in una raccolta di racconti. E lasciate che ve lo dica, ma quelli di Einaudi sono i più eleganti, secondo me, e mettono insieme sempre grandi autori presenti e passati.
Questo è un genere che abbonda e probabilmente si presta bene al periodo natalizio. Brevi, veloci da leggere, in poche pagine condensano lo spirito natalizio e ognuno può trovare il genere che più gli aggrada.
Infatti, all'interno di "Racconti di Natale" potrete scoprire che non per forza deve essere un "bianco Natale", ma potrebbe rivelarsi giallo, nero, rosa o blu.
E voi che colore/genere preferite?

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venerdì 11 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #11

- 14 giorni a Natale

Il detto recita: "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi". E così eccoci costretti a cene e pranzi interminabili con parenti che risalgono fino alla quinta generazione; zii e pro-zii che si fanno vivi solo una volta l'anno per mangiare la qualunque e regalarti il solito paio di calzini.
Tutti ammassati intorno a una lunga tavola imbandita, costretti a un tono di voce abbastanza alto da sovrastare le grida dei bambini che corrono per la stanza e giocano con i loro regali nuovi, perché quelle simpatiche piccole pesti non ci pensano minimamente a rimanere inchiodati al tavolo dei bambini a mangiare.
Un'enorme festa caotica e chiassosa, che ti costringe a ingurgitare cibo come se non ci fosse un domani e a prendere analgesici come fossero acqua fresca, per scacciare quel cerchio alla testa che ti accompagnerà fino a Capodanno.
Ma ti guardi attorno e, nonostante la stanchezza e l'emicrania, quella è la tua famiglia e ti piace proprio così com'è.

Il libro di oggi è:

"SMALLCHRISTMAS, NATALE IN FAMIGLIE A GEOMETRIA VARIABILE" di Autori Vari


Un'antologia di 25 racconti autobiografici e fantasticherie sulla festa più "familiare" dell'anno: il Natale.
L'introduzione è una conversazione con la simpatica Lella Costa.
I racconti sono scritti da persone comune e personaggi noti, la cui età varia dai 13 agli 80 anni: Francesca Alberoni, Claudio Bisio, Sofia e Gisella Canali, Piero Chiambretti, Lisa Corsi, Vittorio Cosma, Giulia Cristini, Alessandra De Vizzi, Lorenzo De Vizzi, Giulia Emma e Anna Terruzzi, Ida Faré, Letizia Fiorita, Maria Garofalo, Francesca Joppolo, Giusy Napolano, Jenny Lilla, Marina Mander Maurizio Nichetti, Ilaria Nibbio, Nino Piccolo, Maria Laura Rodotà, Luca Sparnacci, Giorgio Terruzzi, Benedetta Tobagi e Franz Zizou.



Lo considero un libro estremamente attuale perché, soprattutto negli ultimi anni, si è discusso molto su cosa renda una famiglia tale.
Secondo me non esiste una famiglia "giusta", non esistono dei canoni che devono essere rispettati, ma non entrerò certo nel merito definendo da cosa e chi una famiglia sia composta; non è il luogo, né il periodo, adatto per sollevare polveroni inutili e polemiche sterili. Sono semplicemente convinta che i tempi siano cambiati e che, alle porte del 2016, dobbiamo finalmente constatare (senza giudicare!!) che esistono diversi tipi di famiglie.
Il termine "famiglia" si è evoluto e modificato nel tempo ed è ora di svincolarlo da stereotipi stupidi e soprattutto inutili. Un certo tipo di famiglia non è migliore di un'altra, sono tutte uniche e belle a loro modo. E magari questo libro potrà aiutare qualcuno a capirlo.
Quando due (o più) persone stanno insieme e c'è amore tra di loro: ecco, allora, si è creata una famiglia!!
Una cosa è certa: a qualunque famiglia voi apparteniate, durante il periodo natalizio essa vi farà impazzire e desiderare di essere nati altrove.

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giovedì 10 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #10

- 15 giorni a Natale

Il mondo si divide in due tipi di persone: quelle che cominciano a sentire l'atmosfera natalizia già dal primo novembre; e chi invece fatica a sentirla anche a ridosso del 25 dicembre.
I primi sono quelli che hanno fatto l'albero di Natale già due settimane fa, e in macchina le canzoni natalizie girano in loop dai primi giorni di novembre, in più sono organizzatissimi e già a settembre avevano pensato ai regali per parenti e amici (i più efficienti li hanno già comprati e impacchettati). Insomma, una sorta di elfi di Babbo Natale sotto steroidi che cominciano a fare il countdown natalizio a Ferragosto.
I secondi (di cui faccio parte) sono più posati, o forse più distratti...mah!! Distratti da altri pensieri: faticano a ricordare che giorno sia oggi, figuriamoci fare il conto alla rovescia; sono quelli che si ricordano di fare l'albero di Natale pochi giorni prima del 25 (per poi ricordarsi di smontarlo a carnevale); e sono gli stessi che trovi in giro la sera della Vigilia in cerca del "regalo dell'ultimo minuto". Mentre i primi lo spirito natalizio se lo cuciono addosso da soli, anno dopo anno, come un vestito perfetto; i secondi hanno bisogno di prenderla più con filosofia, buttarla sul ridere.
Il consiglio letterario del Calendario dell'Avvento Libroso che vi propongo oggi è adatta a questa seconda tipologia di persone.

Il libro di oggi è:

"UNO STUPIDO ANGELO, STORIA COMMOVENTE DI UN NATALE DI TERRORE" di Christopher Moore

Natale sta arrivando e gli abitanti del piccolo villaggio di Pine Cove in California sono impegnatissimi a far acquisti, impacchettare regali, decorare la casa e inghirlandare alberi, immersi nello spirito gioioso delle feste. Ma non tutti hanno il cuore lieto e, fra questi, c'è il piccolo Joshua. A rattristare il bambino è la convinzione che quest'anno non riceverà regali, dal momento che ha visto con i suoi occhi Babbo Natale ricevere un colpo di pala e stramazzare a terra. Per questo la sua unica preghiera è: "Ti prego, Babbo Natale, torna dal regno dei morti!". E si sa, per quanto impossibili, a volte i desideri dei bambini vengono accolti in paradiso; in questo caso quello di Joshua viene intercettato dall'arcangelo Raziel, che non è certo l'angelo più sveglio nel regno dei cieli. Spinto dall'euforia per la missione che deve compiere, l'arcangelo dà inizio a una serie di eventi che getteranno i residenti di Pine Cove dritti nel caos, culminante nella festa di Natale più esilarante e terrorizzante che la città abbia mai visto.

Per ridere un po' in questi giorni frenetici e prendere tutto meno sul serio, voglio affidarmi a un esperto della comicità come Christopher Moore.
In questo romanzo vediamo il Natale con gli occhi di Moore, un po' grottesco e cattivo al punto giusto; perché storie tutte di arcobaleni e unicorni dopo un po' stancano e ci serve una certa dose di cinismo per riportare i piedi a terra.
Vi consiglio in oltre di prendere la nuova edizione di questo libro, controllate che sia quella integrale, perché vi troverete un nuovissimo capitolo aggiunto dall'autore.
Se la comicità e la sagacia di Christopher Moore vi piacciono, vi propongo anche il suo "IL VANGELO SECONDO BIFF", perché non c'è occasione meglio del Natale per leggere la storia di Gesù da un punto di vista diverso: quello del suo migliore amico Biff.
E non dimenticatevi di ridere di più!!

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mercoledì 9 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #9

- 16 giorni a Natale

Quanto bello è il Natale con la neve?
Mettersi sciarpe, berretti e guanti di lana e camminare sentendo la neve che scricchiola sotto gli scarponi. Fare pupazzi di neve con grosse pance tonde, nasi a carota e occhi con i bottoni. Organizzare una battaglia a palle di neve. O semplicemente sedersi di fronte alla finestra bevendo una cioccolata calda, mentre fuori tutto si tinge di bianco.
Mi ha sempre affascinato il modo in cui il mondo si trasforma, ovattato da quel manto bianco e soffice.
Lo so che qualcuno di voi, invece, sta pensando che la neve non gli piace per niente: le strade si intasano, si rischia di scivolare a causa del ghiaccio, e si torna spesso a cara con scarpe e orlo dei pantaloni fradici... Ma per una volta proviamo ad amare questo straordinario agente atmosferico, che rende il mondo più magico; proviamo a guardarlo con gli occhi di un bambino.
Perché la giornata di oggi del Calendario dell'Avvento Libroso è dedicata ancora a loro: i bambini (o al nostro bambino interiore...)

Il libro di oggi è:

"IL PUPAZZO DI NEVE" di Raimond Briggs


In una fredda mattina d'inverno un bambino si sveglia e vede che fuori tutto è ricoperto di neve. Colmo di gioia corre in giardino e inizia a fare un pupazzo di neve.
A mezzanotte, il bambino si sveglia d'improvviso, si avvicina alla finestra e non può credere ai suoi occhi: il pupazzo di neve ha preso vita!
Eccitato il bambino si precipita giù dalle scale e quando apre la porta si trova davanti un pupazzo di neve che sorride.
Questo è l'inizio di un'avventura che durerà tutta la notte
Lettura adatta a bambini dai 3 anni in su.





Un po' provati per i grandi preparativi e addobbi di ieri, oggi possiamo sederci tranquilli con i nostri bambini, per "leggere" questo bel libro. Una storia fatta solo di immagini, per poterla raccontare ogni volta con parole diverse.
Non è un racconto che si svolge precisamente a Natale, ma in un freddo inverno. Il freddo e la neve creano una naturale associazione al periodo natalizio. E poi, visto che la storia non è scritta, ma dovete crearla voi, potete decidere di ambientarla in questo periodo, no?
Alcuni di voi non avranno bambini a cui leggere questa storia, ma potete sfogliarlo solo per piacere personale, ammirare le belle illustrazioni, perché è un libro che si può apprezzare anche se si hanno superato da molto i 10 anni d'età. Fate uscire il bambino che è dentro di voi, questo è il periodo dell'anno ideale per farlo!!

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martedì 8 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #8

- 17 giorni a Natale

Oggi è il giorno che molti dedicano a fare l'albero di Natale e a decorare casa e giardino.
Quindi tirate giù dalla soffitta le scatole polverose con dentro le palline e le luci, montate l'albero di plastica (o andate a comprare un bel abete appena abbattuto) e sbizzarritevi con decorazioni, ghirlande, candele, fiocchi di neve e pupazzetti.
Un giorno intero per dare libero sfogo alla nostra creatività...sempre ricordando che stiamo addobbando l'ambiente per le feste natalizie e non per la festa di chiusura del Billionaire...mi raccomando gente: moderazione!
Se vi servono consigli e idee nuove, ho quello che fa per voi.

Il libro di oggi è:

"IL GRANDE LIBRO DI NATALE. REGALI, DECORAZIONI, RICETTE E TANTE IDEE" di Autori Vari


Il volume, con le sue 144 pagine, offre 70 proposte originali per preparare una casa accogliente e festosa in occasione del Natale.
Illustra una serie di tecniche vecchie e nuove per realizzare, in modo semplice e pratico, il presepe, l'albero, i regali e le decorazioni della casa, dell'abete e della tavola natalizia.
Vengono inoltre riportate ricette dai sapori tradizionali ed esotici, accompagnate da brevi racconti a tema e da alcuni dei più bei canti di Natale.





Visto che di libri come questo ce ne sono un'infinità, magari a casa ne avete anche più di uno, potete scegliere quello che preferite, quello che si avvicina di più al vostro stile personale.
Io ho voluto consigliarvi questo, perché mi sembrava il più completo visto che, al suo interno, spazia dalle decorazioni, all'albero e al presepe; dalle ricette per il pranzo natalizio, ai canti di Natale...
Se siete carenti di idee originali potete trovare molti spunti interessanti anche su diversi video di YouTube. Avrete veramente l'imbarazzo della scelta per creare semplici e divertenti decorazioni natalizie fai da te. Ad esempio, quest'anno io ho scoperto i simpatici tutorial di questa ragazza e credo proprio che proverò a riprodurre qualche sua creazione (vi farò sapere se ce la farò).

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lunedì 7 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #7

- 18 giorni a Natale

Ricordo che quando ero bambina, in questo periodo, mia nonna mi faceva mettere il cappotto, la sciarpa, i guanti e il berretto e mi portava a passeggiare nel bosco vicino a casa sua, per raccogliere il muschio che poi ci sarebbe servito per fare il presepe.
Per i bambini è divertente passeggera tra le foglie secche, sotto gli alberi quasi spogli, ascoltando i rumori dell'inverno, perché nella fervida immaginazione dei bambini, il bosco è la casa di straordinarie creature magiche, come elfi, gnomi e fate.
Potrebbe essere emozionante anche per voi. E allora copritevi bene e andate a camminare nel boschetto più vicino a casa vostra. E se incontrate qualche creatura interessante, fatemelo sapere!

Il libro di oggi è:

"IL SEGRETO DEL BOSCO VECCHIO" di Dino Buzzati


Sebastiano Procolo ha intenzione di abbattere il bosco perché economicamente improduttivo e cerca di ottenere la parte di proprietà di Benvenuto, il nipote di cui è tutore.
Il Bosco Vecchio è abitato da un popolo di "geni", custodi degli alberi, titolari della magica possibilità di trasformarsi a piacere in animali o in uomini, nonché di uscire dai loro domestici tronchi per vivere una vita del tutto uguale alla nostra.
La smania di Sebastiano arriva fino a tentare l'omicidio con la complicità del vento Matteo, ma contro la volontà degli animali del bosco, che aiuteranno a più riprese il bambino.





Di Dino Buzzati ho letto, qualche tempo fa, "La famosa invasione degli orsi in Sicilia" e mi ha conquistato subito. Anche se è una storia per bambini, Buzzati l'ha resa speciale e coinvolgente anche per i lettori più grandi. Se avete letto qualcosa di suo, vi sarete resi conto dell'incredibile creatività di questo autore, e le sue storie appaiono quasi poetiche grazie alla sua penna.
"Il segreto del Bosco Vecchio" è un romanzo adatto a qualsiasi età e può essere un ottimo strumento per creare una certa atmosfera natalizia, non solo grazie alla presenza di un bosco magico e suggestivo, ma anche perché, tra le sue pagine, c'è una scena ambientata proprio a Natale.

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domenica 6 dicembre 2015

CALENDARIO DELL'AVVENTO LIBROSO #6

- 19 giorni a Natale

Oggi è domenica, la prima domenica di questo periodo di festa, e la prima delle tre presenti nel Calendario dell'Avvento Libroso. I prossimi giorni saranno impegnativi: tra decorazioni, caccia ai regali giusti per i nostri conoscenti, organizzazione di pranzi e cene per i parenti, o pianificazione di viaggi dell'ultimo minuto... non avremo molto tempo da dedicare a noi stessi.
Quindi oggi ci fermiamo e ci coccoliamo un po', la domenica serve proprio a questo. Mettetevi sul divano, o sulla vostra poltrona preferita; accendete delle candele profumate, i più fortunati accendano il camino per creare più atmosfera; preparatevi qualcosa di caldo come una cioccolata o un tè; tenete vicino una coperta e un cuscino morbidi; aprite il libro e immergetevi nel mondo che vi si dipana davanti.

Il libro di oggi è:

"IL LIBRO DI NATALE" di Selma Lagerlöf

Il Natale con le sue leggende, il buio dell'inverno svedese, il calore delle storie accanto al fuoco, la nostalgia di antichi ricordi, l'immensità della natura, ma anche la piccola dose di crudeltà tipica della tradizione delle fiabe popolari sono le atmosfere che si respirano negli otto magistrali racconti di questo volume.
L'incipit da C'era una volta risveglia l'incanto delle storie dell'infanzia, ma basta un incontro inatteso, un gesto, una parola perché ci sia un piccolo scatto, una deviazione: dal mondo delle fiabe si passa a quello degli uomini resi più umani da quel lampo d'illuminazione. Un regalo sbagliato che apre le porte a una nuova conoscenza, un'intuizione metafisica evocata da una modesta trappola per topi, un segno divino custodito nel foro di un proiettile in un teschio: c'è sempre una fede che fa da leva all'immaginazione, e questa, spesso, a una redenzione.
Il tono è solo apparentemente ingenuo, è un trucco del mestiere di un'artista che sa trasformare il folklore delle tradizioni nordiche in storie senza tempo di grande e semplice profondità. Perché è la complessità che si nasconde dietro la normalità a interessarle, la ricca varietà della vita, e la buona novella, che c'è sempre un destino diverso che aspetta chi lo vuole cercare. Anche in un libro regalato a Natale

Con la narratrice svedese Selma Lagerlöf, considerata una delle più grandi scrittrici dell'Ottocento, torniamo alle ambientazioni nordiche, così fredde e suggestive, che richiamano molto il periodo natalizio. E poi in un certo senso ci avviciniamo a Babbo Natale, emblema di queste feste.
Chi ha detto che le fiabe piacciono solo ai bambini?
Naturalmente queste sono diverse, sono state scritte per un pubblico adulto e non per i piccoli lettori, ma anche agli adulti piace l'incanto e la magia di una fiaba scritta bene, anche se più cruda e meno ingenua di quelle che ci leggevano da bambini.
Gustatevi con calma gli 8 racconti della Lagerlöf, perché questa domenica è dedicata a voi e al vostro riposo.

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